Guida - Come ottimizzare il Pc e prepararlo a Windows 10

Ultimo aggiornamento: 27/07/2016

Procedure da eseguire al fine di ottimizzare PC/Tablet con a bordo Windows 7 e/o Windows 8/8.1 e perfettamente valide anche per Windows 10.

Con l'avvicinarsi del rilascio ufficiale del nuovo Sistema operativo di casa Microsoft, che per la prima volta nella storia sarà proposto come aggiornamento gratuito per chi è in possesso di Pc che montano copie con regolare licenza di Windows 7 o Windows 8.1, è bene preparare il proprio dispositivo al meglio ad un processo radicale che riscriverà in toto file e cartelle del disco rigido, sovrascrivendo il precedente Windows, che sarà mantenuto nella consueta cartella Windows.old.
W8

L'aggiornamento a Windows 10, da W7 o W8.1, trattandosi di un Upgrade e non di un'installazione pulita, pur dando nuova vita a qualsiasi Pc, risentirà delle condizioni specifiche ed univoche del vecchio Sistema operativo, portandosi inevitabilmente dietro eventuali difetti e malfunzionamenti, non opportunamente e tempestivamente corretti.
Ecco, dunque, l'esigenza di presentare il dispositivo all'appuntamento con l'aggiornamento a W10 in perfetta forma e privo di errori che potrebbero compromettere sia il processo di Upgrade sia, qualora quest'ultimo andasse a buon fine, il funzionamento del nuovo OS, una volta completata l'installazione.


Punto per punto, procediamo con l'ottimizzazione.

-Disinstallare qualsiasi software Antivirus NON Microsoft.
Con l'arrivo di Windows 8, nel 2012, Microsoft ha compiuto un decisivo passo avanti nella gestione della sicurezza e delle performance dei propri sistemi, rendendo Windows Defender e Windows Smart Screen, nativi ed integrati di default, assolutamente completi ed efficienti, per una totale garanzia di protezione, così come in Windows 10.
Antivirus, Firewall e Software di ottimizzazione automatica non Microsoft, presentano conflitti con il Sistema operativo, causando malfunzionamenti, rallentamenti, errori, blocchi nelle interazioni con le App, problemi negli aggiornamenti quotidiani e mensili di Windows Update.
Disinstallate tutti i software sopra citati agendo in primis da "Programmi e Funzionalità" e utilizzando poi (fondamentale, perché alcune tracce restano tantriche nel registro di Sistema) anche i remover proprietari, che potete trovare e scaricare direttamente dal sito del software in questione.

-Eseguire la pulizia manuale del Disco Rigido.
In Windows 8/8.1, la manutenzione, da lasciare sempre in automatico, togliendo la spunta al consenso di riavvio del Pc ad un'ora prestabilita, garantisce l'ottimizzazione quotidiana del Disco Rigido, ma è bene procedere con regolarità (almeno mensilmente se si ha un utilizzo medio del Pc) alla pulizia manuale del disco per eliminare anche i File di Sistema non più necessari.
In Esplora File > Dispositivi ed Unità, evidenziate e cliccate col il destro del mouse sull'icona del Disco (C:) > Proprietà > Pulizia del Disco > ... > Ok. Ripetete l'operazione cliccando sulla voce, in basso, "Pulizia file di sistema", selezionando tutte le caselle delle voci che vi appariranno, confermando l'operazione e lasciando procedere.



-Analizzare e riparare File di Sistema
Cliccate con il destro sul tasto Start, quindi su "Prompt dei comandi (amministratore)".
Nella casella del Prompt dei Comandi digitate: sfc /scannow, facendo attenzione a lasciare uno spazio dopo sfc, e dando Invio.
Il sistema avvierà l'analisi accurata di gran parte dei File, tentando, ove possibile, la riparazione di elementi danneggiati e il ripristino alle condizioni corrette.
Se l'analisi del sistema rileva la presenza di file corrotti e non riparati procedere, con connessione internet attiva, digitando (copiando/incollando), sempre in Prompt dei comandi (amministratore):
DISM.exe /Online /Cleanup-image /Scanhealth e dando Invio.
Attendere il termine dell'operazione e il messaggio di possibilità di riparare gli errori, quindi digitare:
DISM.exe /Online /Cleanup-image /Restorehealth e dare Invio.
Le operazioni richiedono tempo, quindi attendete, anche se avete l'impressione che il procedimento sia fermo.
Se il comando di ripristino vi restituisce un messaggio di errore o di mancata validità di alcuni file, digitate (copiate/incollate), sempre in Prompt dei comandi (amministratore), le seguenti righe, una per volta, dando Invio dopo ogni riga:
net stop wuauserv
cd %systemroot%\SoftwareDistribution
ren Download Download.old
net start wuauserv
net stop bits
net start bits
net stop cryptsvc
cd %systemroot%\system32
ren catroot2 catroot2old
net start cryptsvc
Digitate Exit, date Invio e riavviate il Pc.
Al riavvio, riaprite il Prompt dei comandi e digitate nuovamente:
DISM.exe /Online /Cleanup-image /Restorehealth
Terminate le operazioni, con messaggio di avvenuta riparazione, digitate Exit e riavviate il PC.

-Svuotare la cartella Prefetch
Se siete soliti installare/disinstallare con frequenza software sul vostro dispositivo, vi consiglio di svuotare la cartella Prefetch di Windows.
In Esplora File, cliccate sull'icona del Disco (C:), quindi su Windows, scorrendo in basso sino ad individuare la cartella in questione, cliccandovi sopra ed acconsentendo all'apertura.
Selezionate tutti gli elementi ad eccezione del file layout.ini (protetto, quindi non selezionabile in prima istanza) e cliccate, confermando l'operazione, su Elimina definitivamente.
Riavviate il Pc.
Gli elementi della cartella saranno automaticamente ricreati dal Sistema, con la data corrispondente all'eliminazione e alleggeriti delle "scorie" lasciate da tutte le installazioni/disinstallazioni precedenti, avvenute, più o meno frequentemente, nel Pc.

-Pulire il Registro di Sistema
Come ho scritto diverse altre volte, non prediligo particolarmente software esterni per la pulizia e l'ottimizzazione del Registro di Sistema, ma ho avuto modo ti testare i miglioramenti compiuti oltremisura dai programmatori di WRC, Wise Registry Cleaner, programma gratuito, molto leggero, che esegue l'ottimizzazione del Registro di Sistema in maniera ottimale e senza alcun "effetto collaterale", al contrario di tutti i suoi "colleghi", anche quelli più referenziati.
Scaricate WRC, installatelo e avviatelo.
Eseguite la Scansione, cliccando sull'apposito tasto, in alto a destra.
Terminata la scansione, come vi suggerirà il programma, cliccate su Pulizia, senza compiere ulteriori azioni o modifiche alle impostazioni del software.
Al completamento, chiudete WRC e riavviate il Pc.



-Pulire la cache di Store
Vi ricordo che l'Upgrade a Windows 10 manterrà intatti i vostri file e dati personali, così come tutte le App installate sul vostro dispositivo.
A tal proposito, per rendere fluido anche l'aggiornamento della parte Modern, bisogna svuotare la cache di Store, digitando nel box Esegui (tasto Win + R):
WSReset.exe
Dare Invio, attendere il messaggio di avvenuta pulizia e riavviare il Pc.


-Completare tutti gli aggiornamenti
Nei Pc che montano Windows 7 o Windows 8.1, Windows 10 arriverà tramite Windows Update, scaricandosi in automatico e avvisando, con una notifica, che il nuovo Sistema è pronto per l'installazione, segnalando eventuali carenze software e il modo per ovviare tramite Store o Windows Update stesso.
Microsoft sta gradualmente rilasciando Update di preparazione al cambio di OS, quindi controllate, in Windows Update, di aver impostato l'installazione automatica degli aggiornamenti e di aver selezionato l'opzione "Scarica aggiornamenti Consigliati allo stesso modo di quelli Importanti";
potete controllare ed, eventualmente, cambiare la vostra configurazione in "Cambia Impostazioni".
Mi raccomando di non sottovalutare questo aspetto; avere Windows 7 o Windows 8.1 perfettamente aggiornato è fondamentale per un passaggio indolore a Windows 10.
Se avete problemi con Windows Update, resettate il suo database con lo strumento dedicato:
Pannello di controllo > Risoluzione dei problemi > Risolvere i problemi relativi a Windows Update.
Ovviamente, controllate, sui siti dei produttori dei vostri componenti, di avere installati tutti i Drivers più recenti previsti per le vostre schede (Audio, Video, Rete, Bluetooth) e il vostro attuale Sistema operativo.
Vi ricordo di aggiornare i Drivers esclusivamente dai siti dei produttori delle vostre schede e non da Windows Update, a meno che le schede in questione non presentino problemi.
Gli aggiornamenti drivers di Windows Update sono, proprio per questo motivo, presentati come "Facoltativi" e vanno nascosti (tasto destro sull'aggiornamento > Nascondi aggiornamento), ripristinati solo in caso, appunto, di problemi specifici con le varie schede.


Vi rinfresco sui requisiti minimi previsti per poter installare Windows 10 su di un dispositivo fisso o portatile:
Processore di almeno 1Ghz, display da almeno 8 pollici con risoluzione di 800×600 pixel, 1 o 2 GB di RAM (32 o 64 bit), 16 o 32 GB di spazio libero (32 o 64 bit), scheda video DirectX 9.0 con driver WDDM.
A seconda delle dotazioni hardware e software del dispositivo in uso, l'installazione potrebbe durare anche un paio d'ore, quindi raccomando gruppo elettrogeno per i Pc fissi e batteria carica con presa collegata alla corrente per i portatili.
L'aggiornamento peserà 3 GB, quindi consiglio coloro che utilizzano connessioni a consumo di premunirsi.
Microsoft inizierà a rilasciare l'aggiornamento il 29 Luglio 2015, dando priorità agli Insiders, che hanno testato la Preview per 10 mesi, e a coloro che hanno prenotato l'aggiornamento tramite la notifica arrivata sui Pc con W7 e W8.1.
Se non avete ancora ricevuto, con un avviso sulla barra applicazioni, la notifica da parte di Microsoft, controllate, in Windows Update > Aggiornamenti installati, la presenza dell'update KB3035583, necessario alla ricezione dell'invito.
La prenotazione non è vincolante ma, dato l'alto numero di Pc potenzialmente coinvolti, serve a non intasare drasticamente i server Microsoft nel periodo di rilascio di Windows 10.
Creative Commons License

Seguici